lunedì 31 ottobre 2016

Lucca 2016 - la sempre attesissima e quest'anno quasi eroica conferenza Dynit.



1) Il solito preambolo dove vi annoio a morte, passare al punto 2 per leggere effettivamente delle novità di Lucca 2016 di Dynit. 
La pagnotta croccante, il più grande nemico di chi vuole anime doppiati in italiano (una schiera di agguerriti folli di cui mi vanto di fare parte), sta ormai obliterando tutto. Sembra "il nulla" della Storia Infinita, inarrestabile, implacabile. Dynit e Yamato, che subbano per i vari Youtube, Vimeo, VVVVID, Yamato play (rip...)  e Man-Ga (e sono le uniche che dopo i sub potrebbero doppiare in italiano, per lo meno i titoli più forti) devono fare i conti per forza con lo strapotere della "pagnotta" piglia-tutto. Lottano contro un colosso e investono con coraggio, ma ormai doppiano poco, pochissimo, e poco arriva in home video. Dalla scorsa Lucca, Yamato, a parte il "vintage" (sempre buono e abbondante) ci ha portato di nuovo su disco solo Highschool of the Dead e "la prima parte" di Sengoku Basara, mentre aspettiamo con le dita incrociate Shin Jeeg per Natale (e io vorrei magari vedere, tratti dal loro catalogo simulcast, almeno i blu-ray di Assassination Classroom e Ushio e Tora... Ma già trovo simpatico il doppiaggio Food wars, sarà che sono Masterchef Addicted... lo vedrei bene su Real Time... potrebbe essere un'idea per andare oltre la faccenda Yamato Play).  
Dynit a parte le graditissime novità uscite effettivamente "ieri", annunciate al Cartoomics (si vede che pure Milano vuole i suoi annunci esclusivi) o ventilate dall'estate, ossia Sword Art Online II (che già piangevamo come segato e quindi siamo contenti oggi di esserci sbagliati. Al punto che ora speriamo pure continui questo trend positivo con la pubblicazione del film Ordinal Scale a breve distacco dalla uscita jappo) e Yamato/Starblazer 2199 (di cui speriamo lo stesso, cioè l'ok per seconda serie e film), si è limitata all'aggiornamento annuale di Code Geass, Gundam Origin e Tokyo Ghoul (un nuovo dvd/blu Ray a testa) con solo due novità, sempre graditissime, come One Punch Man e Prison School. Ma soprattutto, ed è un peccato, ha diradato le uscite al cinema. 


Anche Lucky Red ci ha dato delle piccole gioie (un nuovo film di Doraemon e uno nuovo di Dragon Ball, il completamento del catalogo Ghibli, il notevole The Boy and the Beast presentato pure al Festival di Roma) e ce ne darà in futuro (I film di One Piece, la Tartaruga Rossa dello studio Ghibli) ma sono ancora purtroppo troppo poche. Sul lato della tv, almeno quella "in chiaro", c'è da piangere.  Mediaset manda in italiano Lupin  terzo, pubblicizza bene la cosa anche perché le avventure del ladro gentiluomo sono ambientate in terra italica, trova un artista "di grido" per la sigla (e io grido ancora al solo ricordo di quella sigla) e poi, in corso d'opera, quasi da subito, si perde in un modo così parossistico e spettacolare da ridefinire nel suo modo di fare l'espressione "alla vaffanculo". Continui cambi di orari e canali, spesso trasmissioni alle due di mattina (forse il target di riferimento sono i fornai? Non può non c'entrare la pagnotta croccante...), impossibilità di accedere al prodotto anche solo in on-demand, zero canali per l'home video pure per i precedenti Lupin e la serie su Fujiko. Vi prego, in messaggio unificato a tutti gli editori italiani: Dateci il materiale di  Lupin che ancora manca in home video! Una donna chiamata Fujiko i film su Gigen e Goemon, la serie in giacca blu, i televisivi film nuovi. Siamo una valanga di persone a volerli! Preferibilmente senza censure, visto che sono prodotti per adulti. Preferibilmente senza Moreno che canta, che ci sale l'odio solo a pensarci. Fine proclama.
Passiamo avanti.

Rai 4 ci crede tantissimo e ci spara una cannonata di episodi di Fairy Tales in italiano, pure lei con sigle in lingua italica (ma carine, dai). Tuttavia pure lei ci obbliga a fruirne in modo folle, all'una di mattina, manco cercassimo dei porno e poi... dopo che ci ha distrutto la vita sociale, dopo che "only the braves" hanno resistito, ci molla a 125 o su per giù episodi. Per bassi ascolti. Di un anime di fascia giovani programmato alle due di mattina, ma perché??? 
Il fan dell'anime in lingua italica in tutto questo soffre (cacchio se soffre) ma, ardito, tiene botta, nonostante tutto. Quello più "girellaro" scava nel passato, ciò che si era perso o non si ricorda più. Si nutre dei ripescaggi a prezzo ridotto, a mezzo negozi online, come Gli Astrorobot. Oppure  ricerca i completamenti (in epoca moderna) di serie come Getta Robot che escono in edicola con la Gazzetta, e finalmente vede il sacrificio di Musashi che la tv italica da oltre 35 anni ci aveva negato. Rincorre il limited box doppio di Danguard che costa pure un botto ma essendo l'unico robotico di Matsumoto è a tutti gli effetti "cultura".  Ho scoperto che oltre certi limiti la "girella" non fa troppo per me. Sono arrivato a ripescare Ginguiser e facendolo mi sono sentito "sporco", quasi un alcolizzato allo stadio terminale. I più "moderni" passano a Netfix e si arrendono ai sub. C'è poco da schiantarsi contro mulini a vento, ormai il fan che vuole l'anime in idioma italico è in estinzione, viene pure ritratto nel mese di ottobre del calendario 2017 del WWF. Alti e bassi di un momento storico in cui al cinema in qualche modo si celebra il nostro legame storico / sociologico con gli anime giapponesi con Lo chiamavano Jeeg Robot. 
Ma qualcosa, da questa conferenza Dynit, è cambiato. Forse.


2- le novità (di cui mi frega qualcosa)!! Roba che avevo sperato e sognato e di cui sono piacevolmente sorpreso.
Credetemi, non mi esaltavo così ad una conferenza Dynit da molto tempo. 
A) Death Parade: Sarà che sono in cerca di conferme su "come funzionano le cose", ma ho apprezzato un sacco l'annuncio di Death Parade in home video. Soprattutto dopo che l'anno scorso a Lucca negli annunci non se lo erano filato, nonostante fosse stato tra i simulcast più apprezzati. Così come avevano "nicchiato" su One Punch Man fino al 23 dicembre. Oggi non si sono filati a Lucca né Drifters (forse è in effetti presto) né My Hero Academia (questo però ha già finito il primo "cur", Checcavolo, ma magari volevano evitare l'effetto sovrapposizione con One Punch Man), che come qualità e apprezzamento simulcast paiono forti. Aspetterò sicuramente fino al 23 dicembre, ma se anche lì gli annunci non arrivassero potrei sperare nella prossima Lucca. Death Parade lo ambivo fin dal simulcast perché merita, merita un sacco. E' un horror dai contorni lynchani pieno di "figosità" e crea subito dipendenza. Partirà presto su VVVVID e ci sarà magari da aspettare il Cartoomix per l'uscita home video, ma ne varrà la pena. E' molto divertente, è MadHouse, introspettivo, ha dei personaggi notevoli e in 12 episodi, più uno bonus, una sorta di pilota doppiato anch'esso, e si chiude abbastanza bene.

B) L'ospite- Kiseiju: è un horror un po' alla Devilman (nel senso che tratta, tra uno squartamento e l'altro, anche di integrazione raziale). L'omonimo manga l'ho letto una vita fa e il "dittico" di film live-action, bellissimo, davvero un prodotto eccellente a livello delle produzioni americane, l'ho visto un paio di anni fa al Fareast Film Festival di Udine. Parla di strane creature (più creaturine direi) che come gli Ultracorpi (attualizzo... Tipo The host dell'autrice di Twilight) vogliono impossessarsi di nascosto della terra sostituendosi con i terrestri dopo averli divorati da dentro, partendo dalla testa. Il protagonista per uno scherzo del destino riesce a non essere mangiato ma anzi a "convivere" con una di queste creature, che si installa sulla sua mano e ha pure un aspetto puccioso, ma alla bisogna sa commutarsi in una lama affilata con cui non c'è nulla da scherzare. Si scopre poi che ci sono alieni buoni e alieni cattivi e diventa Arma non convenzionale (mamma mia se sono vecchio!!! Chi lo ha visto tra i lettori del blog questo film? Sarà di un secolo fa... VAbbeh che cito pure gli ultracorpi). Molto splatter, molto veloce. Un po' si ride, un po' si piange per via di molti momenti drammatici, i personaggi rimangono bene impressi. L'anime non è affatto male, è pure lui MadHouse e l'opera rientra bene nel filone orrorifico tornato di interesse per i "giovini" con Tokyo Ghoul e condivide l'aspetto di forze di polizia speciali per contrastare i "mostri". 


C) Shin Godzilla / Godzilla Resurgence di Anno: questa è una delle due bombe. E' vero che con Minerva Pictures la Dynit ha iniziato a portare in Italia squali giganti e tarantole laviche varie, ma non avrei mai sperato nel vedere arrivare il Lucertolone per antonomasia,  scritto da Anno, e pure con un passaggio al cinema. E' la risposta Jappo all'ultimo Godzilla americano, è pupazzesco e classicissimo e  ha i toni cupi cupi che tanto ama Anno. Ne abbiamo già parlato qui
E' il film che inoltre ha fatto uscire Anno dalla depressione creativa e magari avrà dentro una anticipazione nei temi del prossimo, ultimo e atteso fino alla morte quarto capitolo di Evangelion. Io stavo già pensando a un home video import costosissimo quando Dynit mi fa questo regalo. E magari è solo il primo di molti altri film di Godzilla che potrebbero arrivare in seguito. Se Minerva e Dynit ci vogliono portare i mostri, io preferisci quelli gommosi jappi come Godzilla e Gamera, rispetto agli affari della Asylum... Incrocio le dita. 


D) Gundam Thunderbolt: december sky, al cinema con Nexo: l'Universal Century negli ultimi anni è stato più vivo che mai grazie a Gundam Unicorn (fighissimo anche se un po' ingolfato intorno al sesto anime, ma con un finale spaziale) Gundam Origin (partito lento, ma al terzo anime decisamente notevole) e più di recente con Gundam Thunderbolt. Tutte opere con un cast tecnico stellare, che spesso passa da una serie all'altra, e una qualità finale davvero alta. Sono inoltre opere non troppo lunghe e questo aspetto permette di portarle nel nostro paese doppiati senza troppi costi (ma io spero che Gundam Orphans in simulcast abbia convinto abbastanza da pianificare la sua uscita nonostante le 50 puntate che andrà a formare, è una serie che merita, così come spero sempre per il recupero almeno dei tasselli mancanti dell'UC: Z, ZZ, 8thMs, 0080... Chissà che in futuro non possa essere accontentato..). 
Non ero certo che Dynit ci portasse Thunderbolt, ma lo speravo tantissimo. Da quando ho preso in mano il fumetto edito da Star Comics, da quando ho con gli occhi spalancati e la bava alla bocca per aver intravisto l'anime online. La storia della divisione "Living Dead" di Zion, composta interamente da soldati mutilati che con armi antidiluviane e ms rugginosi cerca di sopravvivere al classico pilota-dio al comando di un Gundam nel più sfigato buco dell'universo è forte, esalta. L'anime è pazzesco a livello visivo ed è straordinario per la colonna sonora al punto che sembra di assistere a un film musicale. Un episodio della Fantasia di Walt Disney (dai ritmi mi ha ricordato la Rapsodia in Blu, presente in Fantasia 2000) ambientata nel mondo di Gundam. Io Fleming, lo spaccone e tronfio pilota del Gundam, è un fan del Jazz e muove il suo MS con la velocità e prontezza di un musicista consumato. Daryl Lorenz, lo sniper malinconico vissuto con il mito della Cometa Rossa, ascolta nostalgia-rock stile Beach Boys, ricordando di quando aveva ancora le gambe e correva in riva al mare. I due stili musicali si incontrano e si scontrano a tutto volume sullo schermo, con i piloti della Federazione e di Zion che si muovono quasi seguendo il ritmo imposto dalle scelte musicali dei rispettivi "eroi". La Federazione è fredda e veloce. Zion calda e sognante. E c'è pure una dolorosa e importante riflessione sulla disumanizzazione dei soldati, che parte dall'intuizione geniale, ma dalle derive inquietanti, di scienziati di Zeon disposti a studiare e considerare la sindrome dell'arto fantasma, di cui soffrono molti mutilati, al pari di una capacità New Type, ossia a spanne: "un mix di riflessi e pre-cognizione che permettono a un pilota di guidare un MS al massimo, in genere capacità che si sviluppano con più frequenza tra gli "spazianoidi"... sì ... È complicato per i non addetti a Gundam, ma alla fine molto più semplice da vedere che da spiegare. Molto buono anche il chara design, che devia dallo stile di YAS ma risulta di molto impatto e realistico.
Per me Thunderbolt ha uno stile e impatto non inferiore al capolavoro Gundam 0083, da cui venne fuori l'autore di Cowboy Beebop. L'unico "problema" è che December Sky, film che raccoglie i 4 ONA (gli ONA sono oav creati per la rete) usciti finora, presenta una storia che non si conclude, perché il manga va avanti e la storia trattata arriva solo al capitolo 28. Certo un secondo gruppo di ONA e un nuovo film non dispiacerebbero e dato il successo internazionale sono decisamente auspicabili. Se solo penso all'orgasmo sensoriale che provo a vedere questo anime sullo schermo di un cellulare, non riesco nemmeno a immaginare quanto potrebbe venire bene sul maxischermo di un cinema. Sono contento che Nexo lo porti in sala.


E) i film di Makoto Shinkai, e pure loro al cinema! Dopo il bellissimo esperimento de Il giardino delle parole, che mi sono gustato in una saletta graziosa del cinema Arcobaleno di Milano, sembra che Dynit voglia portarci pure Beyond the clouds e Your name, e ci sia in qualche modo anche un piano per il recupero delle altre opere (spero soprattutto Viaggio verso Agartha, per via del doppiaggio criminale infertogli da Kaze Italia). Sono film poetici e molto ben realizzati, romantici, ci dicono quanto siamo soli e perennemente pendolari in questo mondo moderno. E poi Il giardino delle parole era il sogno bagnato di ogni feticista dei piedi! Battutaccia a parte, sono contenti all'idea di tornare in sala a vedere nuovi film di quello che chiamano già il nuovo Miyazaki. 


F) Mushishi, forse. Per Mushishi non ancora un annuncio, ma di sicuro una speranza. VVVVID sta varando un piano di salvataggio per le opere meritevoli, una vetrina "in più". Se avrà successo potrebbe un giorno arrivare in Italiano non solo la prima serie ma anche la seconda, anche il film. E sarebbe bello perché Mushishi è davvero una perla rara, un'opera singolare, intelligente e meditativa, che avrebbe un grande successo se incontrasse il mercato a lei più consono, quello soprattutto femminile, adulto e colto. Scusate se qui provo a dare, da completo dilettante, una strategia possibile per aiutare questo anime. Servirebbe più pubblicità, magari sui blog e canali youtube anche di di cinema e cultura. E magari servirebbe un accesso all'anime che non richieda una registrazione obbligatoria. VVVVID la richiede e per me questo castra da subito del pubblico potenziale, quello che vuole "sbirciare senza registrarsi" perché si sente troppo adulto per vedere dei cartoni animati. Consentire i 10 minuti di prova per me (ribadisco, è una mia sensazione) non basta, in questo caso specifico. Ok, questi sono i miei "due cent" e potete far bene quanto volete. Se Mushishi avesse il successo che merita io non potrei che esserne felice. 


G) Death Note in blu ray insieme a tutti i film live action finora usciti. Ok, non è un Blu Ray nativo ma un up-scale, ma è la versione che probabilmente io comprerò. All'epoca dell'anime edito da Panini mi sembrava davvero un'opera troppo simile al manga, così l'ho giusto spulciato in tv. Oggi si torna fortemente a parlare di Death Note, poiché sta per uscire il live action con cast americano voluto da Netfix ed era un peccato che non fossero ancora presenti in Italia (insieme al telefilm live-action di recente fattura, visto anche su VVVVID da luglio 2015 subbato sempre grazie a Dynit) i molto riusciti film live-action giapponesi. Dynit ce ne propone 3, manca lo spin off L change the WorLd, adattamento di un romanzo legato alla serie come prequel, il cui ultimo è recentissimo, del 2016. I primi due, Death Note e Death Note: the last name, rielaborano la lotta tra Light e "L", il terzo, Death Note: Light up the new world, è invece a tutti gli effetti un sequel del manga, ambientato in un mondo dove coesistono sul piano "umano" ben 6 Death Note. Ancora non è chiaro come tutto sto popo' di materiale su Death Note arriverà, ma non mi dispiacerà affatto. 


3- le novità (di cui me ne importa un po' una fava, ma chissà mai). 
A) il film Yugi-oh! Dark Side of Dimensions. Questo film parla di quelli che accade sei mesi dopo la fine del primo storico manga e tornano protagonisti Yugi e Seto Kaiba. Mi perdonino i fan di manga, anime e carte collezionabili, sarà la mia età (quasi 40), ma il fenomeno Yugi-Oh, esattamente come il fenomeno Pokemon, non mi ha mai toccato particolarmente. Io quando vedo 'sti fighetti che fanno i duri giocando con delle carte colorate (per lo più sempre tirando in ballo le stesse ad ogni puntata), non ce la faccio. Comunque sono contento per i migliaia di fan che seguono la serie e che ora esulteranno. Direi comunque che se c'è in ballo una uscita al cinema, magari qualche carta omaggio ci potrebbe scappare. Vi faremo sapere. 
B) Vickie il vichingo 2: come il primo film, esiste. Ma io per ora non lo ho ancora avvicinato. 

3- le cose che avrei voluto sentire alla conferenza
Ok, procedo veloce senza dettagliare, la mia prospettiva più che una wish list è sulla base di scelte editoriali già intraprese da Dynit. Avrei voluto più informazioni se non conferme su: a) il film di Stein's Gate; b) la seconda serie e film di Psycho Pass; c) info su possibilità di SAO Ordinal Scale (online si parla di lancio europeo simultaneo con quello jappo, ma non si specifica se Dynit c'entri); d) info su Gundam Orphans in home video, anche solo per sapere se è più un sì che un no; e) info su My hero Academia; f) avrei voluto risentire, almeno tra le domande del pubblico Accel World, perché se SAO funziona, potrebbe funzionare pure lui (e a me non dispiace affatto, è pure molto action).
4- finale: tante belle cose. 
Dynit torna al cinema e lo fa con roba spettacolare. Due serie che aspettavo escono in home video. Buono il recupero di Death Note. Magari portare Yugi-oh! al cinema è una'idea davvero buona che finora non ha mai sfruttato nessuno. Come sempre vi ho sfiniti di parole, grazie a tutti gli audaci che sono finiti a leggere fino a qui. 
Grazie Dynit per aver deciso di farci tornare al cinema a vedere il Gundam più spettacolare possibile! E speriamo presto di vedere sui tuoi canali le nuove serie di anime di successo come L'attacco dei Giganti, Tokyo Ghoul, One punch man, Starblazer, Sword Art Online, Stein's Gate.... E pure Prison School, che la gnocca tira sempre!! Buona vita a tutti! 
Talk0

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